GENOVA, LUNEDI' 21 GIUGNO: PRESIDIO UNITARIO AL SUPERMERCATO "LIDL" DI CORNIGLIANO

 

Sono le ore 18:00 di lunedì ventuno giugno quando, davanti al supermercato della catena Lidl di corso Ferdinando Maria Perrone 26, nel quartiere di Cornigliano, si materializza un presidio indetto dal sindacato S.I. Cobas.

 

Come scrivono gli attivisti della struttura di via Porta degli Archi 3/1, si tratta del primo segnale di lotta comune contro il comportamento dei padroni e del Governo che in queste ultime settimane hanno alzato il livello di repressione.

 

Con l’obiettivo di schiacciare ogni resistenza operaia dentro e fuori dalle fabbriche, si è assistito all’arresto dei lavoratori a Piacenza – nell’ambito della vertenza contro i licenziamenti alla Fedex-Tnt – il reclutamento di squadracce per lo sfondamento dei picchetti, continue provocazioni ed attacchi in azienda, e per ultimo l’omicidio di Adil Belakhdim.

 

Anche la scorsa notte tra giovedì diciassette e venerdì diciotto, in occasione dello sciopero che a Genova ha toccato il deposito BRT di via Fratelli di Coronata 36/D, si sono avuti momenti di tensione quando – al momento in cui il presidio stava smobilitando – gli agenti della Digos hanno preteso di controllare i documenti a tutti gli intervenuti.

 

L’obiettivo dichiarato del momento unitario di lotta odierno è quello di non lasciare senza risposta l’ennesimo omicidio in nome del profitto e inchiodare alle proprie responsabilità padroni e Governo, i reali mandanti del violento attacco anti-operaio.

 

 

Tra i circa centocinquanta presenti sono riconoscibili, oltre ai rappresentanti degli organizzatori – che srotolano uno striscione bianco con la scritta rossa “Adil ucciso dal profitto. Padroni, Governo, i mandanti siete voi” – anche aderenti ad altre formazioni, sia politiche sia sindacali.

 

Tra le prime, si notano esponenti di: Fronte Comunista, Partito Comunista, Potere al Popolo, Rifondazione, e Sinistra Anticapitalista; delle seconde, i militanti locali dell’Unione Sindacale di Base, e dello Slai cobas per il sindacato di classe.

 

Dal sound-system che accompagna la manifestazione escono le note di canzoni di lotta inframezzate dalle ultime parole proferite da Adil, mentre chiamava alla partecipazione allo sciopero a Biandrate ed alla manifestazione del giorno successivo a Roma.

 

Intorno alle ore 19:15 i presenti danno vita ad un corteo che, dopo aver percorso via Cornigliano – con fermata davanti alla sezione distaccata della Questura, dove vengono ribadite ancora una volta le ragioni della protesta – raggiunge piazza Ernesto Savio, quella dove sorge la stazione ferroviaria, per poi sciogliersi definitivamente.

 

 

Bosio (Al), 22 giugno 2021

 

Stefano Ghio - Slai cobas per il sindacato di classe Alessandria/Genova

 

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